Ben tre ministri-moschettieri si mobilitano e con una circolare congiunta – un atto forse senza precedenti - solennemente dichiarano che spezzeranno le reni al..testamento biologico. Nella circolare prendono di mira i Comuni che hanno istituito un registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento e avvertono i cittadini che questi atti non avrebbero nessun valore giuridico.
Plaudono all'iniziativa il neo-cardinale Monsignor Sgreccia, dello Stato Vaticano, e il Sottosegretario Eugenia Roccella, sempre in prima fila – in barba alla costituzione repubblicana su cui anch'ella ha giurato - nelle iniziative tese a stabilire come le persone devono procreare, vivere, curarsi e morire.
La compagnia di giro della bioetica di lotta e di governo dovrà però decidersi. O i testamenti biologici hanno importanza o non ce l'hanno.
Se non ce l'hanno, non è chiaro perché sfoderare pezzi da novanta per cercare di affondare atti che si scioglieranno da soli come neve al sole.
Se invece l'importanza questi atti ce l'hanno, allora priva di valore sarebbe la circolare dei tre moschettieri, in quanto sulla questione importante e delicata di come ognuno in certe condizioni vuol morire è bene che la posta in gioco non sia decisa da qualche spadaccino col suo fido scudiero, ma da ciascuno di noi.
Riservandoci in un'altra occasione di entrare nel merito della solenne circolare, attendiamo un chiarimento sul perché di questo tintinnare di ferraglia.
Consulta di Bioetica – sezione di Pisa
Il Coordinatore
Sergio Bartolommei

0 commenti:
Posta un commento